MAESTRI

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Lao Leong

Lao Leong era un monaco taoista e Gran Maestro del Tsong Quo Chuen. Ricordato da Gichin Funakoshi come il “naufrago di Ahnan” e da altri come “Channan” e “Chinto”, fu l’esperto di arti marziali che soggiornò ed insegnò più a lungo le arti marziali cinesi, quando l’isola di Okinawa coincideva ancora col regno delle Ryukyu.

Giunto nel villaggio dei pescatori di Tomari nella metà dell’800, Lao Leong trovò rifugio in una grotta sulle colline vicine all’omonimo villaggio. Dopo un certo periodo, venne accolto dai nobili di Tomari ai quali, in cambio di cibo ed assistenza, insegnò loro la propria arte. Come ogni artista marziale, era determinato ad insegnare ciò che sapeva, perciò Lao Leong, essendo di fede taoista, prese anche il percorso di minor resistenza. Egli modificò la sua arte in modo tale da farla risultare più simile ai duri stili esterni a cui gli Okinawensi erano abituati. I suoi principali allievi furono Kokan Oyadamuri (Oyadomari), Kosaku Machimora (Matsumora) e Matse/Matsoe, di cui i primi due ricordati da Shoshin Nagamine fra i “Tre grandi di Tomari”.

Terminati i sette anni di pellegrinaggio ad Okinawa concordati col suo insegnante, durante il quale dovette vivere ed addestrarsi da solo come parte della sua maturazione nelle arti marziali, Lao Leong tornò ad Ahnan. In vari modi, Lao Leong rimase in contatto con alcuni suoi studenti di Okinawa che, col passare del tempo, insegnarono ciò che avevano appreso ai propri allievi.

A Fuzhou, Lao Leong continuò ad approfondire il proprio stile fino a divenire l’erede ufficiale del Tsong Quo Chuen col dovere di continuare l’arte di famiglia. Trasmise il sistema completo cinese e la porzione semplificata per i suoi studenti di Okinawa al nipote Kushubi.

Lao Leong insegnò a Tomari 15 forme, di cui le più importanti sono: Eunibu, Chinsu, Chinpe, Rohai, Bassai, Wanduan, Wanshu, Juma, Jumu e Nichin. Una porzione di questo programma venne appreso e nuovamente semplificato da Anko Itosu ed altri esperti, grazie ai quali nacquero nuovi kata che oggi appartengono ai curriculum di molti stili moderni di karate.

 

M. Kushubi

Matsuetsu Kushubi è stato il Gran Maestro di Tsong Quo Chuen. Prima della sua morte, passò il testimone ad A.F. Walker, suo nipote adottivo. Nato a Shuri da padre okinawense e madre cinese, trascorse la prima parte del suo allenamento di karate con suo padre e Anko Itosu, ma ebbe anche altri celebri insegnanti fra cui Kanryo Higaonna, allora noto come “Toono”.

All’inizio del XX secolo, Kushubi decise di trasferirsi nella Cina meridionale per imparare l’arte cinese che era la radice del suo apprendimento. Utilizzando i suoi legami familiari, Kushubi venne introdotto nell’arte familiare da suo zio. Qui a Fuzhou, Kushubi venne presentato all’insegnante di suo zio (che era il padre di suo zio ed anche il capo dello stile all’epoca). Dopo alcuni anni ed appena prima dell’invasione della Cina da parte del Giappone, Kushubi cominciò ad apprendere direttamente da Lao Leong. Durante l’occupazione nemica, la moglie incinta di Kushubi venne uccisa dagli invasori e lui stesso venne rinchiuso in un campo di concentramento straniero gestito dagli svizzeri. Fu qui che incontrò un americano, A. Walker, che presto divenne amico e studente di Kushubi.

Dopo la guerra, A. Walker si ricongiunse con Kushubi e lo invitò negli Stati Uniti. Dopo un po’, Kushubi raggiunse la California dove continuò ad insegnare le arti marziali di Okinawa insieme alle arti cinesi che aveva imparato da Lao Leong. Kushubi insegnò l’arte cinese che forma il curriculum più avanzato del Tsong Quo Chuen come un sistema completo.

 

A. F. Walker

A. Flane Walker è l’attuale Gran Maestro di Tsong Quo Chuen, del curriculum introduttivo Pyong Hwa Do ed altrettanto è Gran Maestro di Sagawa Kara Fu.

Suo padre, A. Walker, lo introdusse nelle arti marziali quando aveva 3 anni. Quando divenne maggiorenne, suo padre lo mandò ad allenarsi direttamente da Matsuetsu Kushubi, che a quel tempo viveva in California. Là, Kushubi e Ahni Oyadamuri trasmise ad A.F. Walker sia l’arte marziale okinawense che quella cinese. A.F. Walker apprese, come un sistema completo, sia il materiale introduttivo di Okinawa sia la porzione cinese che costituisce il curriculum più avanzato. Fino alla sua morte, Kushubi continuò ad insegnare ad A.F. Walker ed a pochi altri studenti selezionati. Quindi, il maestro Kushubi trasmise l’arte al nipote adottivo ed erede A.F. Walker.

Nel  2002, A.F. Walker ha pubblicato il libro “The Ancient Art of Life and Death: The Book of Dim Mak”.